Zoia al Fatto: «In 25 anni mai incontrato un indemoniato»

Un’inchiesta sull’esorcismo, una pratica ecclesiastica riconosciuta della quale è sempre difficile parlare: il Fatto quotidiano ha girato un servizio video sul tema, chiedendo anche a un’esperto, il betarramita padre Egidio Zoia, che dal 1993 è esorcista della diocesi di Milano. Il nostro padre Egidio ha spiegato al quotidiano, che cercava di fare chiarezza tra pratiche ufficiali e ciarlatani: «Non mi è mai capitato di amministrare un vero esorcismo. Il mio è più un ministero di consolazione, mi sono accorto che la gente ha bisogno di persone che l’ascoltino, ha bisogno di persone con le quali confidarsi, alle quali rivolgersi per avere una parola di consolazione. Ho avuto modo di conoscere persone con situazioni molto pesanti e ho detto loro una parola buona». Una consapevolezza maturata con l’esperienza, perché «all’inizio per risolvere i dubbi chiedevo ai miei colleghi come mi dovevo comportare. Loro mi chiedevano se la presunta persona posseduta ritornava e io rispondevo di no, allora dicevano di lasciarli perdere». Padre Egidio Zoia è uno dei dodici esorcisti col «patentino» della diocesi di Milano, che ogni giorno incontrano decine di segnalazioni che, però, nella maggior parte dei casi, non sono riconducibili al demonio.