«2020: un anno da ricordare»

di padre Egidio Zoia

 

L’anno della pandemia è finito, la pandemia non ancora. Il vaccino è arrivato, ma quale efficacia avrà e quante persone ne trarranno vantaggio è ancora da vedere.  Ma il 2020 è da ricordare o da dimenticare? Per dimenticare, bisognerebbe perdere la memoria; allora cerchiamo, nel ricordo, di mettere in risalto ciò che ci serve per non ritornare nella normalità che ci ha portato in quella triste situazione, e quindi di migliorare.

 

Di solito si vuol dimenticare la sofferenza subita, per non riprovare le ferite; ma è bene ricercare le cause di quella sofferenza ed esaminare tutto ciò che ne ha accompagnato il percorso. L’anno trascorso, ricco di dolori, ansie, paure, lutti, solitudine, tristezze, preoccupazioni è stato però contrassegnato anche da tante testimonianze positive di dedizione, di condivisione, di altruismo; e allora è bene ricordare le une senza dimenticare le altre. Si è lavorato molto per trovare il rimedio alla pandemia con la ricerca del vaccino e per risolvere i problemi economici, ma forse si è tralasciato la riflessione su ‘cosa’ ci ha portato a tanto.

 

Il tempo è stato utile, per chi ha voluto approfittarne, per rientrare in se stesso e pensare all’essenziale. Vedendo come il morbo colpiva indistintamente le persone senza guardare in faccia nessuno e in tutte le parti del mondo, ha fatto capire che tutti siamo uguali, che tutti abbiamo bisogno dell’altro, che possiamo fare a meno di tante cose che prima ritenevamo indispensabili, che il guadagno non è la cosa principale, che ognuno può essere utile all’altro; in altre parole questa pandemia ci ha dato una lezione di vita. Ecco perché non possiamo più ritornare alla normalità di prima, ma crearne una nuova, fondata sulla fratellanza universale; non possiamo più credere che l’uomo può fare di ogni cosa quello che vuole, ma che c’è Qualcuno (il Bambino del presepio!) al quale egli deve necessariamente riferirsi per essere se stesso, essere utile agli altri e saper usare in modo giusto le ricchezze del creato.