Tornati a casa dopo essere partiti alla volta del Giubileo dei Giovani e, in particolar modo, dopo aver vissuto i giorni speciali a Tor Vergata con la veglia e la S. Messa insieme al Santo Padre, papa Leone, i giovani della parrocchia San Francesco di Pistoia, accompagnati a Roma da padre Simone Panzeri e da alcuni Giovani Laici Betharramiti, ci regalano la preziosa condivisione della loro personale esperienza in veste di “pellegrini di speranza”. I giovani, infatti, sono stati accolti dalla Casa Generalizia e dalla comunità del Santuario di Santa Maria dei Miracoli e insieme hanno potuto sperimentare la gioia della fraternità e della condivisione.
Poter conoscere, vedere, sentir parlare il papa è stata per me una grandissima emozione. Quando è arrivato per la prima volta a Tor Vergata sabato sera mi sono letteralmente commossa, erano tante ore che lo aspettavamo, c’era un clima di gioia generale, vedere tutti rincorrerlo, cercare di avvicinarsi il più possibile a lui… E papa Leone ha saputo starci! Vederlo senza protezioni, in una situazione in cui ne avrebbe avuto tutto il diritto (di proteggersi) è stato un atto di coraggio e fiducia. E noi siamo stati capaci di rispettarlo e accoglierlo. Chiaramente c’è stata tantissima stanchezza ma ne è certamente valsa la pena. Sono quelle giornate che ti segnano e che sai già che ti mancheranno. Perché si tratta di tempo che dedichi a Lui, a te e a stare in vera amicizia. Vedere tanti ragazzi come me, da ogni parte del mondo, da paesi dove non credevo ci fossero dei cattolici è stato straordinario. Nelle nostre vite sembriamo i soli a credere, quando invece la realtà di queste giornate è stata un’altra. Ed eravamo tutti bellissimi. Spero che tutto questo amore rimanga in me per tantissimo tempo. (Flor)
Questo Giubileo dei giovani è stato un evento molto emozionante, non avevo mai vissuto un’esperienza del genere e vedermi attorno tutti quei ragazzi pieni di entusiasmo mi ha riempito di gioia e mi ha fatto sentire meno sola. In un periodo in cui alla chiesa vengono attribuiti molti pregiudizi spero che la nostra vivacità faccia ricredere queste persone. (Isabel)
Sono stati giorni emozionanti. Siamo stati accolti con amore ovunque andassimo, ed incontrare nuovamente, dopo la Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona, tutti questi ragazzi della nostra età, da tutto il mondo, armati solamente di sacco a pelo e speranza, mi ha fatto recuperare un po’ di fiducia nel futuro e tanta voglia di vivere. (Margherita)
Ho vissuto il Giubileo dei Giovani con un cuore colmo di fede, speranza e fratellanza. Sono stati giorni luminosi, che hanno inciso nell’anima un segno eterno. Vedere giovani provenienti da ogni angolo del mondo, uniti da un solo amore, quello per Gesù, è stato come assistere a un miracolo di unità e grazia. In quei momenti ho sentito il cielo toccare la terra e il mio cuore ne è uscito trasformato, per sempre. (Mattia)
Che il Signore Gesù possa accogliere i desideri più profondi di questi giovani e porti a compimento in loro il disegno di amore e di vita piena pensato sin dall’eternità. Che questo Giubileo faccia crescere in loro semi di speranza.












