«A Villa del Pino siamo ancora alla fase 1»

Come possono vivere la pandemia da Coronavirus le persone che già convivono da anni con un altro virus, l’Aids? È quello che provano a raccontare i religiosi e gli operatori della casa-famiglia Villa del Pino di Monte Porzio Catone che per forza di cose si sono trovati chiusi come in una fortezza, assolutamente da presidiare per impedire la circolazione del Covid-19 all’interno delle sue mura. Del resto gli ospiti vivono in condizioni di fragilità clinica e un ulteriore virus non farebbe altro che peggiorare le cose.

 

«Noi – scrive padre Mario nel nuovo numero del notiziario del Mosaico che trovate a fondo pagina – siamo praticamente ancora alla fase 1 del lockdown imposto dalla pandemia di Coronavirus. In casa non entra nessuno, né i parenti, né i volontari, né i fornitori e ogni operatore, all’inizio del proprio turno di lavoro, compie il rito della misurazione della febbre e della saturazione dell’ossigenazione, della vestizione con i presidi di prevenzione. Al rientro dalle ferie, o semplicemente dal riposo di più di tre giorni, ognuno deve portare il certificato di negatività del test sierologico. Solo all’interno della Casa, con un po’ più di prudenza, stiamo provando a tornare ad una certa normalità; a tavola, nel salone della TV, nella stanza del fumo le distanze tra gli ospiti si sono ridotte, abbiamo ripreso le periodiche riunioni degli ospiti e degli operatori, questa con il distanziamento e le mascherine».

 

«Dalla inclusione sociale all’isolamento e all’auto sospensione di ogni contatto: questo è il principale effetto di disturbo della pandemia» gli fa eco lo psicologo della casa-famiglia Pino Taddeo. «Gli interventi progettati per proiettare gli ospiti verso percorsi di progressivo inserimento nel tessuto sociale cedono il passo alla priorità ineludibile di rimanere in casa, sfidando maggiore resilienza possibile in tutti. Una sorta di ritiro e di ripiegamento in sé della comunità che, per il momento, ha dovuto rinunciare alla proiezione verso l’esterno secondo la mission di sempre».

 

 

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