Buenos Aires: la quarantena si fa in parrocchia

Un centro per la quarantena dedicato agli anziani. È la bella iniziativa lanciata dall’arcidiocesi di Buenos Aires e subito sposata dal prete betharramita Sebastián García, parroco  del Sacro Cuore del quartiere di Barracas dove anche le forme sanitarie più basilari – ovvero l’isolamento domiciliare e il distanziamento sociale – diventano difficoltà insormontabili per chi vive per strada, in abitazioni precarie o case sovraffollate. Secondo i dati nazionali, gli anziani che abitano nell’area metropolitana di Buenos Aires sono circa 490mila, molti dei quali vivono proprio nelle baraccopoli e sono dunque a rischio contagio. Per questo la diocesi ha preso accordi con il Ministero per lo Sviluppo Umano e l’Habitat e ha messo in piedi in una trentina di parrocchie e cappelle altrettanti centri di isolamento volontario per anziani. Uno di questi, con 14 posti letto, è stato allestito nei locali della parrocchia betharramita proprio da padre Garcia che in passato si è fatto conoscere per altre iniziative solidali quali le docce per indigenti aperte ogni sabato da quattro anni. L’idea è che gli uomini e donne del quartiere possano rifugiarsi qui per evitare di contagiarsi e inoltre essere assistiti giornalmente dai sacerdoti e da tre operatori professionisti