Cairate: polenta e bruiscitti contro l’Aids

Polenta e bruiscitti contro l’Aids. L’associazione Il Mosaico ha organizzato il 30 novembre nell’oratorio di Cairate una cena di raccolta fondi con un menù tipico della zona nord di Milano il cui ricavato è stato destinato alla casa-famiglia di Monte Porzio Catone. L’organizzatore dell’iniziativa è un volontario storico di Villa del PIno, il cairatese Marco Mascheroni, 51 anni, che quest’anno festeggia il trentesimo anno di impegno accanto alle persone in difficoltà. Mascheroni aveva 21 anni quando ha cominciato a fare il volontario in una comunità che si occupava del recupero di tossicodipendenti. Poi, quattordici anni fa, la scelta radicale di mollare un lavoro da meccanico per dedicarsi alla cura degli ospiti della struttura romana gestita dai padri betharramita. Da allora ogni anno Mascheroni torna a Cairate per incontrare i vecchi amici e per raccogliere sostegno  dei concittadini. «Ho cominciato – ha spiegato Mascheroni – a frequentare Villa Del Pino da volontario senza nemmeno sapere bene cosa fosse l’Aids ma non ho mai avuto paura. D’altra parte se avessi paura di prendere qualche malattia non dovrei nemmeno andare al bar o sul pullman».