Correva l’anno… Quell’agosto con papa Roncalli

Sono passati sessant’anni dalla visita che il papa buono, Giovanni XXIII, fece alla comunità dei padri betharramiti di Santa Maria dei Miracoli a Roma. Le cronache – riportate in Italia dalla rivista «Bel Ramo» – raccontano che in occasione del suo cinquantacinquesimo anniversario d’ordinazione sacerdotale, il 10 agosto, il pontefice volle andare a pregare dove era stato ordinato prete, ovvero in Santa Maria in Monte Santo, la chiesa gemella del Santuario di Santa Maria dei Miracoli gestito dal 1915 dai padri betharramiti. I sacerdoti del sacro Cuore di stanza a Roma presenziarono all’incontro insieme all’allora procuratore generale padre Trameri; in quell’occasione il sacrestano fratel Luigi Angiolini «buttandosi in ginocchio per il bacio dell’anello – riferisce l’autore della cronaca – ebbe il coraggio di sussurrare che era pure lui bergamasco, bedulita per l’esattezza». A osare di più fu padre Gioacchino Spini che «accompagnò il santo padre fin sulla porta della chiesa, chiedendogli di benedire la nostra, pericolante» tanto da farsi immortalare mentre gesticola e sorride insieme al papa. E una di queste fotografie, quella che riportiamo in cui padre Gioacchino è in primo piano, alla sinistra del papa, finì persino sull’Osservatore romano.