Da Fazio il presepe del betharramita

Un betharramita è finito in prima serata. Ieri padre Ercole Ceriani è stato citato dall’inviato di Avvenire Nello Scavo, ospite del programma “Che tempo che fa” condotto da Fabio Fazio su Rai3. Il giornalista – autore di lucidissimi reportage dal confine tra Polonia e Bielorussia – ha riferito la situazione disumana in cui sono costretti migliaia di profughi spinti da un lato dal dittatore Lukashenko al confine con l’Unione europea e dall’altro respinti dai militari e dal filo spinato polacco. Scavo ha poi parlato dell’esperienza delle lanterne verdi nata spontaneamente da alcuni cittadini polacchi che hanno deciso di illuminare le loro case di verde per far sapere a chi riesce a superare il confine che lì sarà accolto. «Questa iniziativa – ha detto Scavo – ha una piccola coda anche in Italia. Il parroco di una delle due chiese gemelle di piazza del Popolo a Roma proprio oggi ha scritto una lettera al direttore di Avvenire dicendo che quest’anno nel presepe della sua chiesa metterà una lanterna verde». Quel prete è appunto padre Ercole che – riflettendo insieme ad alcuni laici – sul tipo di natività da allestire nel Santuario dei Miracoli ha scelto di rappresentarla usando come sfondo le drammatiche immagini del profughi ammassati sui confini bielorussi in un moderno «non c’era posto per loro» che sarà tuttavia illuminato da una lanterna verde, quella del soccorso e della fraternità che si accende anche in mezzo all’indifferenza. Un’idea bellissima che giustamente il betharramita rilancia: «Sarebbe bello – dice padre Ercole – che questo Natale tutti mettessero una lanterna verde alla finestra e nel presepe di casa».