Dalle “fatine” di Rovereto riso e sardine per i malati di Bouar

Come ogni anno, oggi, nel giorno dell’Assunta il Gruppo missionario Arcobaleno di Rovereto (Trento) organizza un banchetto missionario nella piazzetta della frazione Pozzacchio dalle 14 alle 18, dopo la messa e la processione. Il gruppo – nato da una decina di donne cui negli anni si sono aggiunte altre persone della valle e dei dintorni di Rovereto – si definiscono «le fatine» perché dalle loro “mani magiche” vengono confezionati manufatti pregevoli la cui vendita va a sostegno dei progetti dei missionari betharramiti in Centrafrica. Quest’anno il gruppo – che organizza varie iniziative in città, a favore delle scuole e per gli anziani e confeziona pacchi per l’Africa nell’ex scuola materna che il Comune ha messo loro a disposizione – vuole destinare il ricavato delle vendita del banchetto all’acquisto di scatole di sardine e sacchi di riso per i malati del Centro Saint Michel di Bouar. La struttura, diretta da fratel Angelo Sala, si occupa del trattamento di persone in Aids ma le terapie contro l’Hiv rischiano di essere inefficaci se non sono accompagnate da una corretta alimentazione. Per questo spesso i missionari organizzano distribuzione alimentari e riso e sardine sono tra i prodotti più gettonati per il loro potere nutritivo. L’idea delle fatine di Rovereto è dunque comprare alcuni cartoni di sardine (costo: 29 euro) e qualche sacco di riso da 25 kg (19 euro) da far avere a fratel Angelo che li distribuirà in porzioni ai malati insieme ai farmaci antiretrovirali.