«Dio ha fatto ogni cosa buona: ma chi lo ascolta?»

di padre Egidio Zoia

 

La pandemia sembrava sconfitta e invece colpisce ancora e fa ancora paura soprattutto là dove non c’è il vaccino; dove invece il vaccino è in atto ed è quasi obbligatorio, alcuni, anzi troppi, non ci credono, pensano di essere forti, non usano alcuna arma di protezione, correndo così il grave rischio di contagiare gli altri. Forse però più numerosi di questi incoscienti, sono coloro che non fanno nulla per togliere alla radice la causa di questa sciagura.

 

C’è un principio che ogni uomo dovrebbe ricordare e fare proprio: la natura protegge chi obbedisce alle sue leggi, ma punisce severamente chi le trasgredisce. Sono veramente tante le punizioni che la natura infligge alla umanità in questi ultimi decenni, perché sono infinite le ferite che l’uomo le sta procurando, ma l’uomo continua la sua crudeltà nei suoi confronti! Oltre a non rispettare le leggi che riguardano la natura-ambiente volendo addirittura  cambiarle, vuol modificare perfino le leggi che riguardano l’essere umano! E si vuol fare credere che tutto ciò sia in favore della scienza e della libertà, come se l’uomo fosse lui stesso l’artefice della natura e ‘autore’ della propria vita!

 

L’uomo con la sua intelligenza riesce a scoprire e a fare tante ‘cose’, che hanno dell’incredibile; da queste scoperte spesso ne escono altre che prima non si immaginavano neppure. Tutto questo gli fa credere di non avere limiti, di potere arrivare un giorno a dare una spiegazione ad ogni problema o avvenimento o situazione; pensa di poter creare, o per lo meno di modificare esseri e generi in laboratorio! Non riflette però che, per ottenere questi risultati, egli ha bisogno di ‘cose’ che esistono già, precedenti a lui, e che, quindi, provengono da altrove! Stando così le cose, l’uomo non può ritenersi  il padrone assoluto, fare e disporre come gli pare e piace! Se c’è qualcosa, o Qualcuno, prima di lui, è a Lui che ci si deve riferire! L’uomo, in questo universo che conosciamo, nel quale viviamo, è l’unico ‘essere’ dotato della capacità di ragionare e di volere, ecco perché possiamo dire che a lui spetta il compito di operare, ma secondo un ordine che non gli appartiene; e se questo ordine non viene mantenuto, tutto ma proprio tutto non funziona più! Disastri ecologici e non, pandemie e pestilenze, ingiustizie e prepotenze, guerre e sopraffazioni sono imputabili all’uomo, e non alla natura o alle sue leggi. Colui che è all’origine di tutto, ha fatto ogni cosa bella e buona e, nella sua Bontà cerca di rimediare anche l’arroganza dell’uomo! Ma chi Lo ascolta?