Gli incontri dell’anno a Castellazzo di Bollate

Ricco come di consueto il programma del nuovo anno pastorale della parrocchia San Guglielmo di Castellazzo di Bollate. Nella piccola comunità del milanese – diventata per tanti un punto di riferimento – padre Ennio Bianchi propone un nuovo ciclo di incontri di spiritualità: destinatario è il Gruppo Cenacolo che si ritrova ogni ultima domenica del mese e che quest’anno seguirà le meditazioni bibliche a partire dall’analisi di alcuni brani delle Lettere di San Paolo. Il quarto sabato del mese si ritroverà invece il gruppo delle famiglie che quest’anno seguirà il tema della Sapienza, affrontato a partire da un commento dei Libri Sapienziali (Siracide, Proverbi, Sapienza) che offrono proprio i fondamenti di una «vita sapiente» secondo Dio. Entrambe le esperienze sono aperte a tutti e consistono in 10 incontri l’una; i partecipanti sono poi invitati a fermarsi per una cena insieme dopo ogni incontro.

 

 

PROGRAMMA GRUPPO CENACOLO

1) Chi siamo per Dio: amati – suoi figli – fratelli tra noi – comunità chiamata ad amare sull’esempio di suo Figlio che si è donato a noi    [Efesini]

2) Chiamati alla missione di annunciare Cristo: la comunicazione esige l’ascolto della Parola di Dio –il dialogo con gli altri – la preghiera –   [Romani]

3) La Parola di Dio da comunicare non è incatenata: Dio ci parla sempre, in ogni circostanza delle nostra vita – coraggio e costanza per annunciarla  [2° Timoteo]

4) I cristiani sono la lettera al mondo: è la comunità stessa dei cristiani che rivela al mondo Cristo – debbono essere l’incarnazione vivente del Vangelo  [2° Corinti]

5) I cristiani debbono camminare con Cristo e lo Spirito Santo: la Parola di Cristo illuminata ed attualizzata dalla luce e dall’ardore dello Spirito  [Colossesi e Galati]

6) Chiamati a fare tutto per la gloria di Dio: la vita del cristiano deve svolgersi nella comunicazione interiore con Dio – cercare sempre la sua volontà.  [1° Corinti]

7) La guida per il cristiano è l’amore: è questo che è l’essenza e dà valore ad ogni opera del discepolo di Cristo – perché “ se io non avessi l’amore … [1° Corinti]

8) Il discepolo è chiamato ad avere gli stessi sentimenti di Cristo: si è abbassato per noi – ha condiviso le nostre fragilità – si è messo al servizio di tutti   [Filippesi]

9) I cristiani debbono essere testimoni: questo nell’unità e nella diversità – mettendo con gioia al servizio della comunità i propri specifici carismi.  [Romani]

10) Nelle esigenze della vita quotidiana avere lo sguardo verso Dio – ed elevare canti e preghiere al Signore della nostra vita.   [Efesini]

 

 

PROGRAMMA GRUPPO FAMIGLIE

1) – La “Sapienza” secondo la Parola di Dio: è luce per la vita quotidiana – è guida per la scelte della vita.

2) Domandare la Sapienza: è un dono di Dio e rinnova la nostra concezione di vita

3) La Sapienza ci invita nella sua casa: vuole essere conosciuta e desidera che ci sediamo alla sua mensa.

4) La Sapienza ci offre il suo pane: è nutrimento per la mente, il cuore, l’anima e ci apre gli occhi sulla  realtà umana.

5) La Sapienza ci rivela la relazione tra Dio e l’uomo: Dio protegge e guida il suo popolo e in Dio l’uomo trova la salvezza.

6) La Sapienza ci rivela un Dio che ama e perdona: un Dio che si china sull’uomo e desidera la conversione del peccatore

7) Il Sapiente fa scelte di vita: strade che portano a vivere secondo Dio, con attenzione al bene e rifuggendo dal male

8) Il Sapiente ha sorte diversa secondo le sue scelte: la vita terrena è in relazione con la vita eterna e la vita dei giusti si svolge nella pace e nelle mani di Dio.

9) Lo sguardo del Sapiente: è illuminato dalla Sapienza che fa vedere le vie del Signore e la bellezza della creazione di Dio.

10) La preghiera del Sapiente: è aperta alla volontà di Dio e conduce all’intelligenza di Dio e a lodarlo per la sua bontà.