«Il Natale di Villa del Pino nel segno della Fratelli tutti»

Anche a Villa del Pino, la casa-famiglia di Monte Porzio Catone per persone in Aids, il Natale è stato diverso dal solito. «Anche noi – spiega padre Mario Longoni sull’ultimo numero del notiziario “Il Mosaico” appena uscito e disponibile qui – abbiamo dovuto, per decreto DPCM, rinunciare a festeggiare il Natale tutti insieme. Abbiamo rinunciato al tradizionale pranzo natalizio che da sempre ha riunito tutti, ospiti, operatori e collaboratori più stretti, e durante il quale si godeva festosamente dello scambio dei regali. Ma soprattutto abbiamo rinunciato alla veglia di Natale durante la quale ho sempre proposto il tema di significato e di senso da dare al Natale in Casa Famiglia, tradotto poi in una simbologia che desse il tocco conclusivo e di compimento del nostro presepe».

 

«Quest’anno avrei sicuramente proposto, come tema di senso del nostro Natale, la riflessione su alcune parole significative della Lettera Enciclica “FRATELLI TUTTI” di Papa Francesco, parole che, sinceramente, ci appartengono. Fraternità e amicizia sociale sono le vie indicate da Papa Francesco per costruire un mondo migliore, più giusto e pacifico, con l’impegno di tutti, soprattutto in un tempo di grande compassione per l’umanità, che ha bisogno di essere colto ed accolto in diversi modi e tempi»

 

«Non è stato possibile condividere questi temi e queste parole nella tradizionale veglia di Natale ma la loro simbologia l’abbiamo comunque rappresentata sul Presepe ad avviare una lettura lunga (almeno) per l’anno nuovo che ci aspetta e su cui abbiamo cominciato a riflettere nell’ultimo numero dell’anno del Notiziario del Mosaico».