Katiola, un anno dopo

Anche in Costa d’Avorio è finita la scuola. E il collegio “Saint Jean-Marie Vianney” di Katiola – che nell’agosto 2018 ha ospitato giovani italiani e francesi per l’esperienza missionaria del “campo-cantiere”  – ha celebrato la chiusura dell’anno il 31 maggio con una grande festa. Già, perché le attività di classe sono riprese appunto lo scorso settembre dopo vent’anni di abbandono della struttura, in parte risistemata proprio grazie al lavoro dei giovani provenienti dall’Europa. In questi mesi il Collegio di Katiola ha accolto 10 insegnanti e 116 studenti di cui venticinque – tutti provenienti da villaggi – hanno abitato nell’istituto durante l’intero anno. Venerdì scorso dunque gli allievi e i professori hanno sfilato dal piazzale della cattedrale di Katiola fino all’interno del collegio; poi nella cappella della scuola hanno partecipato alla messa presieduta dal vicario generale della diocesi padre Coulibaly Félix e dal direttore del collegio padre Raoul Thibaut Ségla. Alla presenza del segretario generale della prefettura, del direttore regionale dell’istruzione nazionale di quello regionale della salute, ai ragazzi sono stati consegnati i diplomi. I sacerdoti hanno infine benedetto l’infermeria del collegio, ripristinata proprio grazie al lavoro dei giovani italiani e francesi venuti la scorsa estate a Katiola.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.