L’Annunciazione e san Michele

Oggi si celebra l’Annunciazione del Signore. Si tratta di una ricorrenza importante per la Chiesa intera ma di particolare significato per la congregazione del Sacro Cuore di Gesù di Bétharram. I padri betharramiti infatti oggi ricordano l’incarnazione che è cardine della spiritualità di san Michele Garicoits. Il fondatore e i suoi seguaci  riassunsero questo mistero in due slogan: l’«Eccomi» di Gesù e l’«Ecce ancilla» di Maria. I due motti sintetizzano perfettamente il carisma betharramita: prontezza nell’obbedire, amore e responsabilità nell’offrirsi per le opere più difficili. Alla disponibilità di Cristo nell’atto di incarnarsi («Eccomi») infatti corrisponde immediatamente la medesima attitudine della Vergine che all’annuncio dell’angelo risponde «Ecco la serva del Signore, si faccia di me ciò che hai detto». La Madonna e il Sacro Cuore, ovvero del Verbo di Dio nell’atto di incarnarsi, hanno lo stesso atteggiamento e le stesse virtù che oggi i padri betharramiti ricordano con le parole di san Michele: «Eccomi! Il mio cuore è pronto, non rifiuto nulla per darti prova del mio amore. Che cosa vuoi che faccia? Eccomi!».