Le sante di Bétharram

Sono giorni caldi quelli della fine dell’estate per la congregazione betharramita che, nelle ore di coda di agosto, celebra la memoria liturgica di due figure femminili importanti per la storia e la spiritualità della famiglia religiosa di san Michele. Domani, 26 agosto, è infatti il giorno della morte di due donne vicine a Garicoits ed entrambe diventate sante: si tratta di suor Maria di Gesù Crocifisso, al secolo Mariam Baouardy, e Giovanna Elisabetta Bichier des Ages. La prima – che con la canonizzazione di cinque anni fa è diventata la prima santa palestinese – è stata mistica e carmelitana; nella seconda metà dell’Ottocento la sua intercessione ha permesso l’arrivo dei betharramiti a Betlemme e facilitato l’approvazione delle Costituzioni della congregazione che non a caso oggi ha intitolato a Mariam una delle Regioni in cui è diviso l’istituto. Benché la morte della “piccola araba” cada il 26 agosto, l’ordine carmelitano ne celebra la memoria liturgica oggi. Domani si ricorda invece santa Giovanna Elisabetta Bichier des Ages (1773-1838) – ex nobildonna francese – che è stata la fondatrice delle Figlie della Croce, la congregazione definita “gemella” di quella betharramita. Suor Elisabetta e Michele Garicoits si conobbero nel 1828 a Igon, il convento delle Figlie della Croce a soli 4 km da Bétharram presso cui il padre betharramita prestava servizio pastorale. Tra i due nasce un sodalizio spirituale così sincero che non a caso la canonizzazione di Elisabetta Bichier des Ages e Michele Garicoits avviene nello stesso giorno, il 6 luglio 1947.