L’Italia e la Terra Santa piangono padre Luigi Speziale

È scomparso venerdì 15 marzo di prima mattina padre Luigi Speziale, religioso betharramita per lungo tempo impegnato in Terra Santa e da qualche anno ospite della casa di risposo S. Carlo Borromeo di Solbiate Comasco. A dare l’annuncio della morte è stato il confratello e cappellano della struttura padre Alessandro Paniga che aveva seguito da vicino padre Luigi e la sua malattia.  Nato nel 1939 a Campo di Tartano, padre Luigi – che l’11 dicembre avrebbe compiuto 80 anni – è entrato nella congregazione del Sacro Cuore ed è diventato sacerdote il 12 giugno 1965. Subito dopo l’ordinazione dal settembre 1965 per cinquant’anni esatti padre Luigi si è trasferito in Israele dove ha insegnato latino, musica, diritto canonico e greco biblico presso il seminario patriarcale di Beit-Jala alternando incarichi di responsabilità nelle comunità di Betlemme e Nazareth. Il suo impegno in questo territorio anche come cerimoniere patriarcale per oltre 40 anni e cappellano del Carmelo di Betlemme è stato riconosciuto nel 2012 dal patriarca latino che lo ha nominato Canonico del Santo Sepolcro. Uomo di profonda cultura con all’attivo un dottorato in diritto canonico conseguito all’Università del Laterano nel 1972 con una tesi sul diritto romano nella vita e nel pensiero di Paolo di Tarso nonché profondo conoscitore della Terra Santa, padre Luigi Speziale ha scritto diversi libri su quel territorio che amava, l’ultimo dei quali «La Terrasanta di Maria di Nazaret. Qui… dove tutto parla di lei» è stato pubblicato nel 2016 quando già il sacerdote era stato trasferito nella struttura di cura di Solbiate Comasco. Al termine delle esequie che si tengono oggi alle 10 a Solbiate, padre Luigi Speziale riposerà nel cimitero di Campo Tartano, sua città natale.