P. Felet: «In Terra Santa bisogna formare coscienze nuove»

C’è anche il betharramita Pietro Felet tra i prelati cattolici di Terra Santa che settimana scorsa hanno diramato un documento per dichiarare fallita la “soluzione dei due stati” per israeliani e palestinesi, sostenuta fino ad oggi dalla comunità internazionale. Il documento – approvato dall’Assemblea dei vescovi ordinari cattolici di Terra Santa, di cui padre Felet è segretario – prende atto che la situazione politica in Israele e Palestina è lontana dall’essere normale, ancora contrassegnata da un conflitto costante tra i due popoli. «Si sono fatte tante chiacchiere e incontri ad alto livello – spiega a TV2000 padre Felet commentando il documento – ma concretamente niente è cambiato se non in peggio. Da cristiani ci dev’essere un impegno a costruire; non si tratta dunque di rinnegare la “proposta dei due stati”, piuttosto di avvicinarsi a quella soluzione in maniera diversa, formando coscienze nuove e sensibili, riconoscendo che l’altro è un fratello e sentendosi finalmente uguali davanti alla stessa legge».