P. Philippe, missionario del dialogo interreligioso

Negli ultimi mesi il betharramita padre Philippe Hourcade e una laica consacrata romana hanno visitato una quarantina di luoghi di preghiera islamici nelle zone est e ovest della Capitale, su preciso mandato dell’Ufficio diocesano per l’ecumenismo, il dialogo interreligioso e i nuovi culti. Per ora i due inviati – quasi dei missionari del dialogo interreligioso – hanno semplicemente un compito conoscitivo: devono incontrare i responsabili del culto musulmano per conoscerli e stringere i primi contatti, in vista magari di future iniziative interreligiose. Per intanto l’occasione è servita ad ampliare la mappa della presenza religiosa islamica in Roma: «Finora al Vicariato erano noti meno di 20 luoghi di culto -­ spiega padre Hourcade ­- mentre noi ne abbiamo già trovati 40 in metà del territorio urbano… In alcuni ci siamo limitati a prendere i riferimenti per il contatto, in altri invece è stato possibile avere uno scambio più lungo e fruttuoso». Padre Philippe, che ha 55 anni e un’esperienza di alcuni anni anche in Terrasanta, vive da 3 anni nella comunità di Monteporzio Catone.