Parma: la voce del betharramita in diocesi

«La prima caratteristica che deve avere chi opera in curia, non è la competenza, ma la capacità di fare squadra, o meglio comunione». Con queste parole, il 9 giugno, il vescovo di Parma Enrico Solmi ha chiuso la visita pastorale alla curia che aveva cominciato a maggio come momento di verifica ma anche come occasione di comunione tra “addetti ai lavori” nell’anno del Sinodo che la diocesi parmense sta celebrando. Prima di tirare le fila della visita, però, il vescovo ha lasciato la parola ai referenti dei vari Ambiti, le strutture che accorpano per tema di lavoro gli uffici della diocesi locale. Uno di loro è il betharramita padre Gianluca Limonta che riveste l’incarico di referente per l’Ambito Evangelizzazione. Nella sua relazione il religioso ha proposto un cambio di mentalità e il coinvolgimento nei tavoli di lavoro diocesani di persone provenienti da esperienze diverse, come gli insegnanti di religione impegnati sul territorio la cui competenza potrebbe aiutare ad analizzare la situazione educativa e progettare proposte pastorali mirate.