Scuole di villaggio

La quasi totale assenza di scuole, sul vasto territorio coperto dalle parrocchie di Niem e Bouar, ha spinto i missionari a dedicarsi all’opera di alfabetizzazione ed educazione dei giovani.
Ai villaggi desiderosi di avere una scuola viene chiesto di costituire un «comitato» di genitori che si impegni a realizzare una prima struttura tradizionale con tronchi e paglia.
Se il villaggio collabora attivamente al buon funzionamento della scuola, curando anche la regolare frequenza dei bambini e la costante presenza dei maestri, la missione aiuta la realizzazione di una struttura più solida in cemento e mattoni.

La prima scuola di villaggio inizia a funzionare  nel villaggio di Bogbatoyo, missione di Niem, nel 1991.

In poco più di 20 anni nascono una trentina di scuole di villaggio, ad una distanza di 10-15 km l’una dall’altra.

Nei villaggi della savana della missione di Fatima-Bouar, alcune scuole erano preesistenti ma versavano in uno stato di totale degrado e  abbandono: La missione é intervenuta facendosi carico della ristrutturazione e del buon funzionamento della scuola.

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Per sostenere il progetto delle scuole di villaggio esiste da anni l’iniziativa delle adozioni scolastiche a distanza.

Scarica volantino progetto Scuole di Villaggio e Adozioni scolastiche