Un Avvento all’insegna della missione e della condivisione quello vissuto dalla comunità della parrocchia Sacro Cuore di Lissone. Domenica 30 novembre i fedeli hanno festeggiato con grande partecipazione padre Tiziano Pozzi, religioso betharramita e medico nel villaggio di Niem, nella Repubblica Centrafricana, rientrato nella sua città d’origine per un periodo di vacanza.
La giornata si è aperta con la celebrazione della Santa Messa, seguita da un pranzo comunitario che ha riunito parrocchiani, amici e sostenitori della missione. A conclusione, una significativa fotografia di gruppo ha immortalato ben 120 persone, tutte con indosso una maglietta bianca dedicata alla missione di padre Pozzi, segno concreto di vicinanza e affetto.
L’incontro è stato anche l’occasione per inaugurare la mostra missionaria annuale, allestita dal Gruppo missionario parrocchiale. L’edizione di quest’anno, intitolata «Nascere in Africa», è rimasta aperta fino all’8 dicembre e, come da tradizione, è stata visitata da tutte le classi della scuola primaria del quartiere, coinvolgendo circa 230 bambini in un importante percorso di sensibilizzazione.
La settimana missionaria è proseguita mercoledì 3 dicembre, quando padre “Titti” Pozzi ha tenuto una serata informativa presso i locali della parrocchia centrale di Lissone, illustrando alla comunità pastorale cittadina l’attività dei betharramiti in Centrafrica e le sfide quotidiane della missione.
L’intensa e partecipata settimana si è conclusa sabato 6 dicembre con l’allestimento di un banco vendita natalizio in piazza, organizzato dal Gruppo missionario. Il ricavato sarà interamente destinato a sostenere l’ospedale di padre Pozzi a Niem, confermando ancora una volta lo spirito solidale e missionario della comunità lissonese.





