A Roma la magia delle maschere veneziane secondo Massimo De Santis

Venerdì 20 febbraio è stata inaugurata presso la Galleria dei Miracoli a Roma – parte del Santuario di Santa Maria dei Miracoli, affidato ai religiosi del Sacro Cuore di Bétharram – la mostra fotografica di Massimo De Santis, dal titolo “Le Maschere del Carnevale di Venezia. Dove il volto tace e la maschera racconta”. L’esposizione, a ingresso libero, è stata visitabile fino al 28 febbraio.

Le opere hanno mostrato come le maschere veneziane possano nascondere e rivelare l’identità, simbolo di tradizione e contemporaneità, sacro e profano. Oltre venti fotografie 50×70, arricchite con vernici a rilievo e foglia d’oro, hanno richiesto al pubblico uno sguardo ravvicinato e meditativo. La mostra è stata accompagnata dal libro d’arte digitale “Venezia: la magia delle maschere”, un vero libro-oggetto con oltre 300 fotografie.

In occasione dell’inaugurazione si è svolto il convegno “Maschere di ieri e di oggi: da Pirandello a Freud”, con riflessioni su identità, ruolo sociale, inconscio e rappresentazione del sé, a cui hanno partecipato Nicolò Costa, sociologo e docente universitario specializzato in sociologia dell’ambiente e del territorio e Maurizio Zuccari, giornalista e scrittore con una lunga carriera nell’informazione culturale e storica. Non sono mancati i saluti di padre Ercole Ceriani, rettore del Santuario e superiore della comunità e del professore Gianluigi Rossi, storico di rilievo, noto soprattutto per la sua attività accademica e culturale nel campo della Storia delle Relazioni Internazionali

Il progetto ha unito fotografia, materia e pensiero, offrendo al pubblico uno sguardo contemporaneo su un simbolo antico e sempre vivo.

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