In origine servivano a conservare in ambiente costantemente fresco e a far maturare salumi, formaggi, vino. Oggi queste specie di «cantine», spesso ricavate direttamente nella roccia in alcune località del Nord Italia, sono anche occasione di mangiate, incontri, festa e persino… missione.
Succede per esempio ad Albavilla, la località comasca dove i betharramiti sono presenti fin dagli anni Cinquanta: all’inizio di ottobre nelle stradine e tra i cortili del paese si riaprono i «crotti», che attirano un bel flusso di visitatori con le loro specialità culinarie, gli intrattenimenti musicali e le bancarelle di oggettistica. Tra gli altri, ormai da vari anni è presente anche il crotto di Amici Betharram onlus, la «Locanda della Solidarietà», dove instancabili cuoche volontarie ogni week-end offrono agli intenditori piatti buoni al palato e non solo: ovviamente, infatti, tutto il ricavato andrà ai missionari betharramiti in Centrafrica.
Così, anche quest’anno prende vita la Festa dei Crotti 2025, l’evento si articola su due fine settimana consecutivi del mese di ottobre. Le cene sociali sono previste per i sabati 4 e 11 ottobre, con apertura dalle ore 18.00 alle 23.00. Nelle giornate di domenica 5 e domenica 12 ottobre, il crotto sarà aperto sia a pranzo che a cena, con orario continuato dalle 11.00 alle 21.00.
La Festa dei Crotti rappresenta un momento di aggregazione e condivisione, durante il quale i partecipanti possono gustare piatti preparati in un contesto solidale, all’interno di una cornice autunnale tipica del territorio.

