Il mondo in gioco ad Albiate

Natale si avvicina e i giocattoli sono uno degli elementi indispensabili della festa. I padri betharramiti di Albiate vogliono ricordarlo in modo assolutamente originale: la mostra didattica «Il mondo in gioco», ospitata nella loro sala espositiva di via Italia 4 dal 24 novembre (inaugurazione ore 17) al 2 dicembre.

 

Sei giochi tipici provenienti da Asia, Africa, America latina e Australia sono i protagonisti della rassegna e lanciando un grande dado in gommapiuma si sceglie quale conoscere meglio attraverso i pannelli esplicativi, la scheda di approfondimento e un video che mostra il giocattolo in azione. Si comincia dall’Africa con il mancala – gioco d’intelligenza con regole più complesse di quelle degli scacchi – e il cerchio, un giocattolo “povero” per il quale invece basta pochissimo materiale di recupero (per questo era apprezzato anche dai nostri nonni…). Dall’Asia arrivano poi il kendama, il cui obbiettivo è sfruttare la propria abilità per far entrare una pallina in una coppa, e il jianzi, una specie di volano che in Giappone è diventato una vera specialità sportiva, sempre più diffusa in tutto il mondo. A rappresentare l’America latina ecco il maromero messicano: un divertentissimo equilibrista in legno di cui esistono tante creative versioni e che si può costruire anche da sé. Infine per l’Australia il notissimo boomerang: un gioco, ma anche uno strumento usato dagli aborigeni australiani per allenare i bambini all’arte della caccia.

 

Ogni Paese ha i suoi divertimenti tipici – alcuni dei quali sono fisicamente presenti nell’esposizione; ma d’altra parte ci sono anche giochi che davvero uniscono il pianeta, perché sono conosciuti dai bambini di tutto il mondo. Ad Albiate ne sono radunati i primi dieci in classifica: la palla, le bambole, l’aquilone, la trottola, la corda per saltare, le macchinine, l’orsacchiotto e gli altri peluche, le costruzioni… Giochi davvero universali che uniscono i popoli perché non conoscono confini. Per questo al centro della mostra campeggia la Campana o Mondo, il gioco con 7 caselle (ma le varianti locali sono innumerevoli) da raggiungere saltellando su un piede solo, fino a raggiungere appunto il “mondo”…

 

La mostra «Il mondo in gioco» sarà visitabile fino al 2 dicembre (lun-ven 9-12 e sab 16/19; dom 10-12/16-19), a partire dall’inaugurazione pubblica di sabato 24 novembre (ore 17) alla quale sarà presente anche un giovane campione africano di «mandala», pronto a insegnare il gioco e a sfidare i visitatori italiani. Presso l’esposizione saranno anche in vendita caratteristici giocattoli in latta realizzati da piccoli produttori artigianali del Madagascar per la cooperativa di Reggio Emilia «Ravinala»; il ricavato verrà devoluto alla costruzione di una scuola con campi da gioco presso la missione betharramita in Repubblica Centrafricana dove operano alcuni religiosi italiani.