Il virus tra le missionarie francescane di Gemona

Il Covid ha colpito duro tra le Suore francescane missionarie del Sacro Cuore, le religiose che con i padri betharramiti condividono quasi dall’inizio la missione a Niem, in Repubblica Centrafricana. In questi mesi infatti moltissime delle religiose della casa madre di Gemona del Friuli sono state contagiate, per tutte è scattato l’obbligo di quarantena e – quel che è peggio – il virus alla fine è riuscito a portarsi via ben 16 religiose. Tra le suore che hanno perso la vita per il Covid, c’è anche suor Eleonora Fontana, 72 anni, che è mancata dopo qualche giorno di terapia intensiva a Trieste. Suor Eleonora non era mai stata missionaria in Africa ma aveva accompagnato la superiora in visita a Niem. «L’ho conosciuta in quell’occasione – ricorda padre Piero Trameri, allora responsabile delle missioni – Era molto tifosa della Ferrari ed era molto orgogliosa della foto che le avevano scattato a Maranello con addosso la tuta della scuderia. Naturalmente era lei l’autista della congregazione…  Oltre a essere una donna sportiva, era anche molto dinamica e simpatica: mi ricordo che a Bangui dove siamo stati insieme qualche giorno era persino riuscita a far dire il suo soprannome “Nurine” al merlo indiano che abitava lì». La scomparsa di suor Eleonora e delle altre religiose è stato un brutto colpo per tutto il paese di Gemona dove le suore francescane del Sacro Cuore sono un’istituzione, apprezzate da tutti soprattutto per il loro  lavoro nelle scuole e nelle case di riposo.