La moto “italiana” del dottor Benjamin

Il chirurgo Benjamin è tornato in pista. Grazie all’impegno del Gruppo missionario Arcobaleno di Trambileno (Trento) in questi giorni nella missione betharramita di Niem è stata recapitata una moto destinata al medico che lavora nella sala operatoria centrafricana e ne garantisce il funzionamento. Oltre a dirigere le operazioni, il sanitario fa la spola tra Niem e Bouar per rifornire il piccolo dispensario del necessario medico a bordo di una moto che però, a giugno, gli è stata rubata dai ribelli che ancora oggi controllano larga parte del territorio centrafricano. Per questo il Gruppo missionario Arcobaleno ha deciso di aiutare il medico, destinando all’acquisto di un nuovo veicolo il ricavato (1500 euro) del mercatino di solidarietà organizzato a Ferragosto nella frazione di Pozzacchio. Il gesto di solidarietà è particolarmente significativo anche perché il chirurgo Benjamin ha iniziato i suoi studi proprio nella prima scuola di villaggio costruita dai padri betharramiti in Centrafrica.