Padre Andrea: da 70 anni prete col sorriso

Festeggiare 70 anni di messa non capita tutti i giorni ma succede oggi al decano dei betharramiti italiani che aggiunge così un altro record alla sua avventurosa biografia. Padre Andrea Antonini, 94 anni e l’inseparabile sorriso, ricorda la sua ordinazione sacerdotale avvenuta a Milano esattamente il 25 giugno 1950.

 

Padre Andrea mentre racconta nelle fotografie di Vittore Buzzi

«C’è da ballare di gioia, c’è da battere le mani per la felicità – ci dice padre Andrea – ricordando quel giorno! C’ero io (che avevo 24 anni e avevo avuto una dispensa speciale per essere ordinato) insieme ad altri confratelli betharramiti, a un centinaio di preti della diocesi di Milano e di altri istituti… Saremo stati 150 in tutto: un esercito a difesa della fede. Il Duomo era gremito di tanti cristiani, genitori, parenti e altri conoscenti. Eravamo usciti dalla guerra appena da qualche anno, eppure la solennità è stata vissuta con enorme gioia. Ciò che ho provato è difficile da spiegare: l’impressione più forte è l’atto in cui ci si stende sul pavimento con la faccia in giù, quasi per annullarsi davanti a Dio. Lì capisci che il sacerdote deve essere umile, non è niente di più rispetto agli altri e deve testimoniare Cristo senza egoismo,  donarsi ai fratelli consapevole che è Dio che opera e non lui. Questo l’ho imparato e sempre sperimentato: senza umiltà non si hanno frutti».

 

Padre Andrea mentre racconta nelle fotografie di Vittore Buzzi

 

E da quel 25 giugno 1950 padre Andrea di frutti ne ha raccolti tanti: pochi mesi dopo aver indossato la tonaca, il betharramita originario di Rho è partito per il Brasile dove è rimasto per oltre un decennio imparando alla perfezione il portoghese (lingua che ancora oggi ricorda benissimo). Dopo gli anni di missione sudamericana padre Andrea è stato a Colico,  Monte Porzio (dove non ha mai disdegnato di lavorare la vigna), Ponte a Elsa e dal 1986 ad Albiate. Proprio la comunità brianzola festeggerà oggi il caro padre Andrea con una messa concelebrata insieme al Vicario d’Italia padre Piero Trameri e un pranzo cui parteciperanno parenti e confratelli. «Settant’anni fa – dice padre Andrea – c’è stato uno sposalizio spirituale tra Dio e me. Per sempre. E per questo tutta la mia vita è stata un grazie a non finire. 70 anni sacerdote, 70 anni di amore stupendo con Dio… Ne ho goduto un modo, anche perché Cristo te lo senti dentro al cuore: è la mia vita, è il mio tutto. L’ordinazione mi ha messo nelle mani per qualcuno e nel cuore di tanti fratelli».

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