Su Presenza san Michele raccontato da chi lo ha conosciuto

Ci sono ben cinque necrologi nell’ultimo numero dell’anno di Presenza betharramita, che da oggi potete leggere online. Non poteva concludersi diversamente, d’altronde, un anno segnato da una lunga serie di morti che hanno duramente provato il Vicariato italiano della congregazione del Sacro Cuore di Gesù di Bétharram. Ad ogni modo, non c’è solo questo nelle pagine del nostro trimestrale. Troverete un dossier a cura di padre Alessandro Paniga in cui il religioso riprende in mano gli Atti del processo di beatificazione e poi canonizzazione di San Michele Garicoits e ne estrae le testimonianze più interessanti rilasciate da chi  ha conosciuto personalmente il fondatore. «Si tratta di testimoni di diversa estrazione sociale: ci sono padri e fratelli betharramiti, suore (Figlie della Croce e di altre congregazioni), canonici, parroci, missionari, proprietari terrieri, professori, medici, negozianti, fabbri, falegnami, sarti e sarte, operai e operaie, casalinghe, vedove, eccetera. Pur tra le cautele del linguaggio giuridico – assicura padre Alessandro – ho trovato queste testimonianze semplici, schiette, naturali, che ci presentano un san Michele umano, familiare, genuino, «al naturale», come uno di noi. E mi pare che valga la pena conoscerle per approfondire la vita e l’opera del fondatore e per cercare di apprezzarlo e amarlo un po’ di più».