Un banchetto missionario per tornare in pista

Da un minuscolo paesino di 30 abitanti a un altrettanto sperduto villaggio centrafricano. È il viaggio della solidarietà che domani il Gruppo missionario Arcobaleno di Trambileno (Trento) proporrà nella frazione di Pozzacchio ai residenti e ai sostenitori che ogni anno accorrono richiamati dall’iniziativa di Ferragosto. Nella piazzetta di Pozzacchio, dalle 14 alle 18, sarà allestito un banchetto a sostegno della missione betharramita di Niem. In vendita ci saranno prodotti artigianali di vario genere, realizzati usando la tecnica del cucito, del ricamo, del decoupage e dell’uncinetto da un gruppo di donne della valle. Il ricavato della vendita solidale quest’anno sarà destinato a Benjamin, il chirurgo che garantisce il funzionamento della nuova sala operatoria costruita all’ospedale di Niem, dove lavora il betharramita e medico padre Tiziano Pozzi. Per rifornire il piccolo dispensario del necessario medico, il sanitario fa la spola tra Niem e Bouar a bordo della sua moto che però, il mese scorso, gli è stata rubata dai ribelli che ancora oggi controllano larga parte del territorio centrafricano. Il Gruppo Arcobaleno ha allora deciso di aiutare a compare una nuova moto il chirurgo Benjamin (il costo è di circa 1500 euro). Il giovane medico, d’altronde, ha iniziato i suoi studi proprio nella prima scuola di villaggio costruita dai padri betharramiti in Centrafrica e perciò conosce bene la generosità degli amici italiani che spera lo possano rimettere in pista.