Un nuovo libro su santa Mariam

La vita semplice ma straordinaria di Mariam Baouardy, carmelitana e prima santa di etnia araba, viene raccontata nel libro di Antonino Maria Terzo dal titolo “Mariam di Gesù Crocifisso. Le virtù eroiche” (OCD, 20 euro) che propone una selezione della documentazione ufficiale raccolta per la causa di canonizzazione conclusasi nel maggio del 2015. Mariam è nata il 5 gennaio 1846 ad Abellin, un piccolo villaggio in Galilea da una famiglia poverissima di fede greco-cattolica. Rimasta orfana ad appena tre anni, Mariam viene affidata agli zii con i quali si trasferisce ad Alessandria d’Egitto. A 13 anni rifiuta un matrimonio combinato, fugge di casa e va a Gerusalemme, poi a Beirut e a Marsiglia come domestica. A seguito di un’estasi di quattro giorni, decide di entrare in convento e arriva al Carmelo di Pau. Nel 1870 viene mandata a Mangalore e nel 1875 fonda un Carmelo a Betlemme dove poi fa arrivare anche i betharramiti e dove morirà ad appena 32 anni. Terzo riporta le annotazioni dei teologi che si sono espressi sulle virtù eroiche della santa, dalla levitazione alle stigmate fino alle estasi.