Addio a padre Duca, l’uomo del pulpito

Aveva il dono della parola padre Giovanni Duca, deceduto ieri pomeriggio a 94 anni nella clinica di Albese (Como) dove era stato ricoverato da qualche settimana. Per lui la missione principale da religioso era la predicazione per amore della quale, per tutta la vita, ha rinunciato a occuparsi di una sola parrocchia per essere libero di offrire il suo contributo a platee diverse.

 

Padre Duca era nato a Talamona (So) il 18 luglio 1927 ed era diventato sacerdote a Milano il 29 giugno 1952. Dopo la licenza in teologia, conseguita all’Angelicum di Roma nel 1953 – a parte gli anni dal 1959 al 1962 trascorsi a Lissone come aiuto economo – si è occupato soprattutto dell’insegnamento scolastico (come professore a Colico e ad Albavilla negli anni Cinquanta e Sessanta, e poi professore di religione nelle scuole medie) e della predicazione.

 

In oltre 60 anni di attività ha pronunciato migliaia di omelie e discorsi, tenuto altrettanti corsi spirituali e giornate di ritiro di fronte a una quantità di uditori diversi: dalle suore ai laici, dai religiosi ai giovani. «Per me il pulpito – spiegava qualche anno fa padre Giovanni – è sempre stato un importante mezzo del mio ministero sacerdotale. E confesso che non ho mai rifiutato i complimenti che la gente mi rivolgeva specie dopo un corso di predicazione…» Anche questo era padre Duca.

 

Accanto alla predicazione la vocazione di padre Duca era la direzione spirituale. Stupiva che negli ultimi anni, ormai anziano, era ancora di continuo ricercato al campanello della comunità di Albiate dalle tante persone che nel dialogo con lui cercavano conforto.

 

Le esequie di padre Duca saranno celebrate mercoledì 29 settembre alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Albiate.