Addio Fiorenzo, fratello di Bétharram

Bétharram ha perso un fratello. Ieri sera Fiorenzo Trivelli, 80 anni di cui 63 dedicati alla famiglia di San Michele, è morto nell’hospice di Carate Brianza dove da qualche settimana era ricoverato. Fratel Fiorenzo era una di quelle figure (oggi un po’ rare in Italia) di consacrati che vivono nelle comunità religiose betharramite con i voti ma senza ministero sacerdotale. Si tratta di persone caratterizzate da grande umiltà, che spesso restano nascoste ma la cui pratica evangelica concreta è quantomai preziosa. Di questo è stata testimonianza anche la vita di fratel Fiorenzo. Nato a Bene Lario, un paesino nella provincia di Como, il 14 dicembre 1940, aveva pronunciato la professione il giorno di Natale del 1958 a Monteporzio, dove poi era rimasto come aiuto nell’azienda agricola della comunità dei colli romani le cui vigne e uliveti richiedevano un costante lavoro. Nel 1965, a soli 24 anni, rimane coinvolto in un grave incidente automobilistico che lo costringe a una lunga convalescenza ma che non gli impedirà di continuare con dedizione e impegno il suo servizio come religioso. Eccolo dunque al lavoro al santuario della Caravina e in Argentina. Dopo queste esperienze fratel Fiorenzo torna in Italia, per dieci anni – tra il 1991 e il 2002 – abita nella comunità di Albiate, per poi spostarsi a Roma nella casa generalizia dove svolge il ruolo di aiuto economo e accoglie e dispensa consigli ai tanti che arrivano nella capitale. Nell’ultimo periodo della sua vita era tornato nell’amata Monteporzio, la comunità che più di tutte ha segnato la sua vita umana e religiosa, e soltanto la malattia che lo aveva colpito lo aveva costretto da qualche mese a trasferirsi ad Albiate per curarsi. Un trasloco che fratel Fiorenzo sperava fosse temporaneo… Chi lo ha conosciuto lo ricorda a bordo del trattore o sul camion, innamorato della sua Bene Lario dove domani, giovedì 25 febbraio alle ore 15, si terranno le esequie.

 

 

Foto di Vittore Buzzi (2015)