«Il giorno 11 di febbraio (1928) venne aperta ufficialmente la casa religiosa dei Preti del Sacro Cuore di Betheram (sic!) alla presenza del Clero locale,
«Un vero fascio di nervi». Così lo definiva la Nef, rivista ufficiale dei betharramiti, nel necrologio di rito. E padre Giovanni Bisio, morto giusto 40