100 anni di Cina: le celebrazioni degli eredi dei missionari

La Francia betharramita scalda i motori per le celebrazioni del centenario della missione in Cina. Domenica (anniversario preciso della partenza dei primi tre religiosi) al santuario di Bétharram la messa si è conclusa con la proiezione di alcune foto e un commento tratto da documenti d’epoca. Il vicario francese padre Laurent Bacho ha invece concelebrato con altri sacerdoti (tra cui il delegato missionario diocesano) a Larceveau, piccolo villaggio basco dove è nato padre Pierre Erdozaincy-Etchart (in foto), primo superiore della comunità betharramita nello Yunnan. Al termine dell’eucaristia è stata declamata una lettera in cui Pierre ad appena 15 anni chiedeva con insistenza ai genitori il permesso di andare in Argentina come missionario… Anche il pranzo comune è stato organizzato dalla famiglia degli eredi di padre Etchart (che morì in Cina nel 1931), quindi il pronipote Franck Lopépé ha presentato a un’ottantina di presenti un filmato molto ben documentato sull’avventura missionaria del suo antenato. Ha fatto seguito una ricca tavola rotonda con numerose testimonianze: Fabienne, pronipote di padre Magenties (amministratore apostolico betharramita di Tali, nello Yunnan, negli anni Trenta), ha presentato il suo libro sulla missione in Cina; pure la famiglia di padre Oxibar e il nipote di padre Toucoulet, altri missionari del Sacro Cuore, hanno esposto i loro ricordi, così come i coniugi De Verbigier – tra i primi a visitare Tali dopo la riapertura dei confini una quindicina d’anni fa. Sono state lette pure diverse lettere inviate dalla Cina da padre Etchart.

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